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Riduzione assegno mantenimento: come ottenerla

 

riduzione-assegno-mantenimentoPer chi fosse interessato al problema della riduzione assegno mantenimento debbono essere effettuate alcune opportune premesse.

Precisiamo, intanto, che tutti i provvedimenti adottati dal Giudice di sede di separazione, sia consensuale che giudiziale, sono sempre modificabili, in qualunque momento sia per quanto attiene i provvedimenti concernenti assegnazione della casa conugale, affidamento e visite ai minori, sia per la misura e la eventuale riduzione assegno di mantenimento.

Le modifiche possono essere apportate sia mediante accordi stragiudiziali tra le parti, sia con un ricorso congiunto al Tribunale.

Molto più spesso, tuttavia, mancando un acordo tra le parti, si deve  ricorrere al Tribunale, dando avvio ad un nuovo giudizio, secondo le formalità previste dall‘art. 710 c.p.c.

La richiesta di modifica delle condizioni di separazione è  legata ad un “mutamento delle circostanze e condizioni” che hanno determinato il Giudice ad adottare i provedimenti dei quali si invoca la modifica.

COME SI OTTIENTE LA RIDUZIONE ASSEGNO MANTENIMENTO

Rimaniamo, per ora, nel tema del nostro articolo: il coniuge  chiede la modifica delle condizioni della separazione ed, in particolate, la RIDUZIONE ASSEGNO MANTENIMENTO. Tale richista e´fortemente legata alla modifica delle condizioni patrimoniali dei coniugi in época sucessiva ai primi provvedimenti adottati dal Giudice. Chi invoca la riduzione assegno mantenimento deve provare che vi é stato un peggioramento delle proprie condizioni economiche oppure un miglioramento di quelle dell‘altro. Si dovrá quindi provare una riduzione sensibile delle proprie entrate o un aumento di un certo rilievo nelle entrate del ex-coniuge.

Sulla qualita´e ragionevolezza della prova che deve essere fornita  interviene, ovviamente, il legale esperto il quale deve consigliare al próprio cliente le opportune strategie per raggiungere lo scopo ed ottenere la riduzione assegno di mantenimento.

Oltre alle modifiche in termini di reddito, possono essere valutate anche altre circostanze. Assume, ad esempio, rilievo l‘eventuale nuovo status di convivente del ex-coniuge: di norma, infatti, vivere in due comportata quantomeno un risparmio in termini di costi e su questo punto troverete un altro nostro articolo in questo sito nella categoria “diritto di famiglia”.

Le modifiche e la riduzione assegno mantenimento possono essere richieste anche in relazione ad un aumento dei costi necessari al mantenimento dei figli anche se, solitamente, il Giudice tende a considerare maggiormente le prove fornite in ordine ad un “impoverimento patrimoniale” del richiedente.